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Diverse volte mi è capitato di dover installare linux con gnome su dei computer non molto performanti e di dover rimuovere gli effetti grafici di default. Rimane un problema: quel fastidiosissimo effetto di minimizzazione delle finestre!!!
Ebbene alla fine ho trovato la soluzione:
Un po di tempo fa ero alla ricerca di un software di video-editing per Linux, cosi mi avventro in programmi come kino e kdenlive…purtroppo bisogna ammettere che nel mondo dell’open source questo genere di applicazioni non sono ancora molto sviluppate e funzionali, ma alla fine per caso ho trovato quello che cercavo: OpenShot, un software di video-editing degno di questo nome!!!
Per abilitare gli effetti grafici su Ubuntu 9.04 bisogna innanzitutto controllare che i driver proprietari della scheda video siano installati e abilitati. Per far cio basta andare su Sistema –> Amministrazione -> Hardware Drivers e troverete un punto verde che identifica il driver come attivo. Se è rosso è necessario cliccare sul bottone e riavviare il computer.
Fatto ciò possiamo installare compiz digitando da terminale:
sudo apt-get install compizconfig-settings-manager
Mentre se volete un modo semplice per configurare i vostri effetti con Compiz vi basterà digitare il seguente comando per installare una semplice intefaccia per la personalizzazione degli effetti:
sudo apt-get install simple-ccsm

Possiamo completare l’installazione degli effetti grafici installando il gestore di finestre emerald e fusion-icon che è una tray icon che ci permette di cambiare velocemente gestore di finestre e di settare emerald e compiz.
sudo apt-get install emerald fusion-icon
6 – Sezione Sistema
6.1 – Velocizzare l’avvio del sistema
a – ottimizzazioni di base
I – Preload
Preload è un’applicazione che monitora i programmi che vengono utilizzati più spesso e ne facilita il caricamento in memoria, rendendo i tempi d’avvio più rapidi.
Installa da Synaptic:
preload
Installa da terminale:
#sudo apt-get install preload
II – Gestione dello swap
In base alla quantità di RAM che abbiamo installato nel nostro PC, possiamo fare in modo che lo swap sia usato o meno. Come prima operazione, apriamo il terminale e digitiamo:
# sudo gedit /etc/sysctl.conf
Posizioniamoci in fondo al file ed aggiungiamo:
- nel caso in cui il nostro PC sia equipaggiato con almeno 2 Gb di RAM: vm.swappiness=0
- in tutti gli altri casi: vm.swappiness=100
Salviamo il file e chiudiamo.
III – Sfruttare l’hyperthreading dei processori dual-core
Per rendere più veloce l’avvio di Hardy, coloro che dispongono di processori dual-core possono guadagnare qualche secondo in avvio. Apriamo il terminale e lanciamo:
# sudo gedit /etc/init.d/rc
Ora, cerchiamo la riga CONCURRENCY=none e cambiamo il none con shell:
CONCURRENCY=shell
Salviamo e chiudiamo Gedit. Al prossimo riavvio, Hardy sfrutterà meglio il vostro processore caricando i processi in parallelo.
IV – Avvio più rapido del proprio profilo
Se vogliamo che venga caricato in maniera più rapida il nostro profilo, quando si avvia Grub, premiamo esc dalla nostra tastiera e cerchiamo la riga che carica il kernel di Hardy. La riga che andremo a cercare, sarà simile a questa:
/boot/vmlinuz-2.6.24-16-386 root=UUID=[serie di caratteri] ro quiet splash
Una volta selezionato il kernel con il cursore, premiamo e per modificarlo. Ora, andiamo alla fine della riga ed aggiungiamo la parola profile. Infine, premiamo INVIO e successivamente b per eseguire il boot.
Hardy inizierà a caricarsi e nel frattempo ottimizzerà il vostro profilo, svolgendo una sorta di deframmentazione dei dati, per renderli reperibili in maniera più rapida. Terminata questa fase che può durare diversi minuti, quando vi si presenta la schermata di log-in, riavviate il sistema per beneficiare dei risultati.
b – gestire i servizi che partono in automatico
Boot-up Manager
Boot-up Manager è una comodissima utility che permette di abilitare o disabilitare i servizi che partono all’avvio di sistema. Mediante una schermata molto semplice che illustra i servizi attivi, si può disabilitare ciò che si reputa non necessario, facendo una particolare attenzione a non toccare parti che non si conoscono, per evitare di danneggiare in maniera permanente il sistema. Ad esempio, se non si eseguono operazioni pianificate, si può disabilitare il servizio anacron oppure, in caso non si disponga del bluetooth, si può disabilitare il relativo modulo.
Installa da Synaptic:
bum
Installa da terminale:
# sudo apt-get install bum
Configurazione delle sessioni
Anche senza installare alcun programma, si possono disabilitare alcuni servizi che partono in automatico. Andiamo in Sistema -> Preferenze -> Sessioni e rimaniamo nella scheda Programmi d’avvio. In questo tab, possiamo scegliere quale servizio non fare partire all’avvio, spuntando semplicemente la relativa casella. Alcuni servizi, ad esempio, potrebbero risultare poco utili per l’avvio al boot:
- Assistenza Visiva: se non si ha bisogno di questo servizio, è bene disabilitarlo
- Gestore Bluetooth: se non si dispone del bluetooth, è inutile caricarne il servizio di gestione
- Network Manager: se si utilizzano programmi come WiCD oppure altri che gestiscono la vostra connessione ad internet, potete disabilitare questo servizio
- Update Notifier: se decidete di effettuare gli aggiornamenti manualmente, disabilitate questo servizio
c – Gestire grub graficamente: Startup manager
Grazie a Startup manager, possiamo gestire in maniera semplice e veloce ogni tipo di opzione di Grub mediante l’utilizzo di quattro schede dalle quali potremo decidere:
- le opzioni generali di avvio
- l’aspetto di Grub
- l’utilizzo di password di protezione
- alcuni aspetti avanzati.
NB: Ricordatevi di modificare le impostazioni solo se sapete cosa state facendo!
Installa da Synaptic:
startupmanager
Installa da terminale:
# sudo apt-get install startupmanager
figura 1: Modificare i parametri di Grub non è mai stato così facile
d – Login automatico
Per tutti coloro che volessero avere il login automatico in Hardy, con una nota di demerito sulla sicurezza, il procedimento da seguire è molto semplice. Andiamo in Sistema -> Amministrazione -> Finestra di accesso. Da questa finestra, dirigiamoci nella scheda Sicurezza e spuntiamo la casella Abilitare accesso automatico. Dal menu a tendina, basta scegliere il nostro nome ed infine cliccare su Chiudi. Al prossimo riavvio di sistema, Hardy partirà in automatico nella vostra sessione.
6.2 – Potenziare Nautilus con gli script
Nautilus è un applicativo molto potente ma, aggiungendo i dovuti script, potete ricavarne degli usi ancora più interessanti:
- Nautilus-gtksu permette di aprire i file con i permessi di root
- Nautilus-open-terminal, invece, consente di aprire il terminale direttamente nella cartella in cui vi trovate
- Nautilus-wallpaper, vi aiuta ad impostare un’immagine di sfondo al volo, cliccandoci sopra con il tasto destro del mouse.
Installa da Synaptic:
nautilus-gksu
nautilus-wallpaper
nautilus-open-terminalInstalla da terminale:
# sudo apt-get install nautilus-gksu nautilus-wallpaper nautilus-open-terminal
6.3 – Leggere ogni tipo di file compresso
Basta installare solo i pacchetti che riguardano i formati rar e ace. Tutti gli altri formati, invece, sono già ampiamente supportati.
Installa da Synaptic:
rar
unace
Installa da terminale:
# sudo apt-get install rar unace
6.4 – Anteprima dei file audio
Grazie all’ambiente grafico GNOME, Ubuntu vi permette di ascoltare l’anteprima dei vostri file musicali. Il metodo è semplicissimo: si sposta il cursore del mouse sopra il file desiderato e questo, in automatico, inizierà la riproduzione sonora. Per usufruire di questa comodo preview audio, occorre installare pochi applicativi.
Installa da Synaptic:
mpg123
mpg321
sox
vorbis-tools
Installa da terminale:
# sudo apt-get install mpg123 mpg321 sox vorbis-tools
6.5 – Editare le partizioni: GParted
GParted è un ottimo software per manipolare dischi e partizioni. Ricco di funzionalità e graficamente intuitivo e gradevole, rimane un applicativo che deve essere usato da mani esperte in quanto, in caso di errori gravi, si possono perdere tutti i preziosissimi file presenti sui vostri computer.
Installa da Synaptic:
gparted
Installa da terminale:
# sudo apt-get install gparted
6.6 – Impostare l’uso di default dei nostri programmi preferiti
Ora che abbiamo installato tutti gli applicativi di cui avevamo bisogno, come ultima operazione, dovremo dire ad Hardy di usarli in maniera automatica quando è necessario.
Pertanto, apriamo il terminale e digitiamo:
# sudo gedit /etc/gnome/defaults.list
Dal file che si apre, dirigiamoci su Cerca ed inseriamo la frase: x-content. Saremo reindirizzati alla fine del file. Da questa posizione, cerchiamo i file che iniziano per x-content/video e modifichiamo la voce dopo “=” inserendo il nome del nostro lettore preferito.
Ad esempio, se si sceglie di utilizzare Mplayer per aprire ogni tipo di video, le righe cercate saranno modificate come segue:
x-content/video-dvd=mplayer.desktop
x-content/video-vcd=mplayer.desktop
x-content/video-svcd=mplayer.desktop
x-content/video-blueray=mplayer.desktop
x-content/video-hddvd=mplayer.desktop
Ora seguiremo la stessa procedura per impostare il nostro lettore audio di default, cercando le righe che contengono x-content/audio ed inserendo il nome del nostro lettore preferito dopo “=“. Ad esempio, se si sceglie Exaile come lettore predefinito, le righe cercate saranno modificate in questo modo:
x-content/audio-cdda=exaile.desktop
x-content/audio-dvd=exaile.desktop
x-content/audio-player=exaile.desktop
Terminate le modifiche, salviamo e chiudiamo il file. Per rendere definitivo il lavoro appena effettuato, apriamo Nautilus ed andiamo in Modifica -> Preferenze ed infine nella scheda Supporti. Da qui, per ogni voce, potremo scegliere il nome del lettore appena inserito.
Concluso anche questo passaggio, i vostri lettori saranno utilizzati di default.
figura 2: Impostiamo i nostri programmi preferiti in GNOME
6.7 – Configurazioni utili per i portatili
a – Gestire la batteria dei portatili
I produttori di portatili consigliano di scaricare completamente la batteria almeno una volta al mese. Per tale motivo, andiamo in Sistema -> Preferenze -> Gestione Alimentazione ed infine nella scheda Alimentazione da batteria. Alla voce Quando la carica della batteria è critica, selezioniamo l’opzione Non fare nulla.
b – Abilitare il risparmio energetico
Hardy, quando viene installato su di un portatile, non abilita di default la modalità laptop che permette una gestione più accurata dell’energia utilizzata.
Per abilitare tale funzione, occorre aprire il terminale e digitare:
# sudo gedit /etc/default/acpi-support
e cercare la riga:
ENABLE_LAPTOP_MODE=false
Ora, non ci resta che sostituire false con true e salvare il file. Al prossimo riavvio, Hardy avrà la modalità laptop attiva.
c – Variare la frequenza della CPU
Se si vuole variare manualmente la frequenza della CPU del nostro portatile, apriamo il terminale e digitiamo:
# sudo dpkg-reconfigure gnome-applets
Rispondete affermativamente alla domanda “Installare cpufreq-selector con i privilegi di root?” e concludete l’installazione. Ora, andate sul pannello, cliccate con il tasto destro del mouse e selezionate la voce Aggiungi al pannello. Dalla lista di applet che potete aggiungere, scegliete Variazione frequenza CPU. Ogni volta che si vorrà modificare la frequenza, basterà cliccare con il tasto sinistro sull’icona dell’applet e scegliere i Mhz desiderati.
figura 3: ricordiamoci di rispondere affermativamente quando riconfiguriamo l’applet
d – Touchpad Synaptics
Tutti i possessori di touchpad Synaptics, possono installare il relativo programma per poterne configurare al meglio il suo impiego.
Installa da Synaptic:
gsynaptics
Installa da terminale:
# sudo apt-get install gsynaptics
Prima di poter utilizzare questo programma, però, occorre aggiungere una riga al file xorg.conf. Dunque, apriamo il terminale e digitiamo:
# sudo gedit /etc/X11/xorg.conf
Cerchiamo la sezione Section “InputDevice” e poi la riga Driver “synaptics”. Da qui, andiamo a capo ed aggiungiamo la seguente riga:
Option “SHMConfig” “true”.
Salviamo il file ed usciamo. Per rendere effettive le modifiche, dovremo riavviate GNOME premendo contemporaneamente CTRL + ALT + BACKSPACE. Per gestire il touchpad mediante GSynaptics, bisogna recarsi in Sistema -> Preferenze -> Touchpad.
e – Installare Powertop
Powertop è un fantastico programma che vi aiuta a configurare il vostro portatile per risparmiare Watt preziosi. Durante il suo impiego, infatti, verrà calcolato quanto consuma il vostro portatile, quali sono i programmi che richiedono maggiore dispendio di energia e, inoltre, propone dei metodi per diminuirne il consumo. Nonostante sia nato per le architetture Intel, funziona egregiamente anche sui portatili che dispongono di processori AMD.
Powertop funziona da terminale e deve essere avviato come utente root:
# sudo powertop
Installa da Synaptic:
powertop
Installa da terminale:
# sudo apt-get install powertop
f – Informarsi sul risparmio energetico
Per tutti coloro che volessero saperne di più riguardo il risparmio di energia del proprio portatile, è utile leggere i consigli dati dal sito LessWatts.org.
figura 4: il logo del sito Less Watts
E anche questa penultima parte della guida è terminata. Nell’ultima parte che ci resta, vedremo come personalizzare graficamente la nostra Hardy, per renderla ancora più unica. Non perdetevi l’ultimo appuntamento!
Personalizziamo Ubuntu Hardy Heron al 101% (Parte 1)
Personalizziamo Ubuntu Hardy Heron al 101% (Parte 2)
Personalizziamo Ubuntu Hardy Heron al 101% (Parte 3)
Personalizziamo Ubuntu Hardy Heron al 101% (Parte 4)
Personalizziamo Ubuntu Hardy Heron al 101% (Parte 5)
Personalizziamo Ubuntu Hardy Heron al 101% (Parte 6)
Personalizziamo Ubuntu Hardy Heron al 101% (Parte 7)
Nelle due precedenti guide, abbiamo visto come personalizzare al 101% la sezione riguardante internet. In questo articolo, invece, vedremo quali applicativi utilizzare per gestire al meglio documenti e immagini.

3 – Sezione ufficio
3.1 – Gestire i PDF
Hardy permette di visualizzare i PDF mediante Evince, il lettore predefinito di GNOME, mentre per creare questo tipo di documenti si affida ad OpenOffice.org. Per una gestione più completa dei PDF, però, non si può limitare la propria scelta a questi due programmi: occorre ampliare il proprio parco software con altri applicativi.
a – Acrobat Reader
Per tutti coloro che non possono farne a meno, anche Hardy permette di avere il lettore per definizione dei documenti PDF: Acrobat Reader.
NB: Vi ricordo che per installare questo programma, dovete avere abilitato i repository di medibuntu come descritto nella prima parte della guida.
Installa da Synaptic:
acroread
acroread-escript
acroread-plugins
mozilla-acroread
Installa da terminale:
# sudo apt-get install acroread acroread-escript acroread-plugins mozilla-acroread
b – PDFEdit: editare i propri PDF
PDFEdit è un programma per poter modificare a piacere i propri PDF. Attraverso una buona interfaccia grafica e degli script, si possono manipolare questi documenti in ogni loro minima parte, senza impiegare troppo tempo e con risultati davvero professionali.
Installa da Synaptic:
pdfeditInstalla da terminale:
# sudo apt-get install pdfedit
c – PDF jam – Gestire il layout dei PDF
Pdfjam non è altro che una piccola collezione di script funzionanti da terminale per:
- concatenare più PDF in uno solo
- disporre più pagine PDF in una sola (funzione utilissima per gli studenti che devono stampare tonnellate di slide)
- ruotare le pagine dei documenti PDF di 90°.
Come prima operazione, installiamo pdfjam. Successivamente vedremo come utilizzare gli script.
Installa da Synaptic:
pdfjamInstalla da terminale:
# sudo apt-get install pdfjam
Per concatenare più PDF in uno solo, dobbiamo utilizzare pdfjoin nel seguente modo:
$ pdfjoin parte1.pdf parte2.pdf parteN.pdf –outfile pdf_concatenato.pdf
Per avere più pagine PDF su di una sola facciata, occorre utilizzare pdfnup:
$ pdfnup Documento.pdf –nup paginexriga
dove, al posto di paginexriga, dovrete mettere quante n pagine PDF volete disporre su m righe. Ad esempio, se volete disporre su di un foglio A4 2 pagine PDF, dovrete lanciare:
$ pdfnup Documento.pdf –nup 2×1
Se volete disporre sullo stesso foglio 4 pagine su 2 righe:
$ pdfnup Documento.pdf –nup 2×2
e procedete nello stesso modo secondo le vostre esigenze.
Per ruotare di 90° le pagine PDF, useremo pdf90 nel seguente modo:
$ pdf90 Documento.pdf –outfile Documento_ruotato_di_90_gradi.pdf
3.2 – I font da utilizzare
a – i font di casa Microsoft e l’alternativa di Red Hat
Microsoft TrueType core fonts
Arial, Courier New e Times New Roman sono tra i fonts di casa Microsoft che si sono imposti come standard de facto nel mondo dei documenti di ogni utente. Per questo motivo, chiunque voglia garantire una compatibilità tra sistemi eterogenei quali Linux e Windows (o semplicemente perchè si preferisce utilizzare questi caratteri), deve installare i relativi font. Per coloro che hanno già installato il pacchetto ubuntu-restricted-extras, questi caratteri sono già presenti nel sistema. Per tutti gli altri, bisognerà installare il pacchetto msttcorefonts da Synaptic oppure da terminale:
# sudo apt-get install msttcorefonts
L’alternativa proposta da Red hat: Liberation fonts
Red Hat, consapevole del fatto che certi font sono uno standard, ha deciso di crearne una versione GPL metricamente identica, libera da diritti d’autore: i liberation fonts. Grazie a questa società, ora si possono utilizzare in tutta tranquillità i vari Arial, Courier New e Times New Roman.
Installa da Synaptic:
ttf-liberationInstalla da terminale:
# sudo apt-get install ttf-liberation
b – i font di Ubuntu
Per tutti coloro che volessero utilizzare lo stesso font che compare nel titolo “Ubuntu”, occorre semplicemente installare il relativo font ed iniziare ad utilizzarlo.
Installa da Synaptic:
ttf-ubuntu-titleInstalla da terminale:
# sudo apt-get install ttf-ubuntu-title
3.3 – Visualizzare i file chm
Per leggere i file di help CHM, occorre installare il Visualizzatore di CHM presente nei repository di Ubuntu.
Installa da Synaptic:
gnochmInstalla da terminale:
# sudo apt-get install gnochm
3.4 – Scrivere documenti in maniera professionale: Lyx
Scrivere dei documenti scientifici o matematici che si presentino in maniera professionale, non è una pratica banale.
In tutto il mondo, per sviluppare documenti di qualità, si utilizza il linguaggio LaTeX. Purtroppo, per poterlo utilizzare al meglio, bisogna conoscere diverse combinazioni di codice. Per aggirare questo problema e rendere più semplice la stesura dei documenti mediante LaTeX, si può utilizzare Lyx. Si tratta di un semplice editor WYSIWYG che permette una gestione grafica e più comoda del linguaggio di videoscrittura più potente al mondo.
Installa da Synaptic:
lyx
lyx-commonInstalla da terminale:
# sudo apt-get install lyx lyx-common
3.5 – Scribus: Creare layout professionali
Scribus è un ottimo programma per poter creare PDF, riviste, volantini, poster e tutti i tipi di documenti che necessitano di un certo layout creativo.
Installa da Synaptic:
scribusInstalla da terminale:
# sudo apt-get install scribus
3.6 – Abiword: l’alternativa a OpenOffice.org Writer
AbiWord è un programma di videoscrittura molto interessante. Ricco di funzioni e molto stabile, è sicuramente una valida alternativa ad OpenOffice.org Writer ma anche al rivale Word.
Installa da Synaptic:
abiword
abiword-pluginsInstalla da terminale:
# sudo apt-get install abiword abiword-plugins
3.7 – Virtualizzazione facile con Virtualbox
Virtualbox è un programma che permette di emulare un pc nel proprio sistema operativo, permettendo di installarci dentro tutti i sistemi operativi che vogliamo, uno per ogni macchina virtuale che si va a creare.
In questo modo, potremo far girare dentro la nostra Hardy un qualsiasi sistema a scelta tra i vari Windows, BSD, Solaris o GNU/Linux.
Installa da Synaptic:
virtualbox-ose
virtualbox-ose-modules-generic
virtualbox-ose-guest-modules-genericInstalla da terminale:
# sudo apt-get install virtualbox-ose virtualbox-ose-modules-generic virtualbox-ose-guest-modules-generic
Figura 1: VirtualBox in azione mentre emula l’ultima beta di Linux Mint
4 – Sezione Grafica
4.1 Gimp
Hardy propone Gimp come programma per editare le immagini. Per aumentare le funzionalità di questo fantastico programma, occorre installare i giusti pacchetti che permettando di poter avere nuove palette e gradienti, la possibilità di manipolare le immagini RAW, creare immagini animate ed altro ancora.
Installa da Synaptic:
gimp-data-extras
gimp-dcraw
gimp-gap
gimp-plugin-registry
gimp-resynthesizer
gimp-ufraw
pandora
Installa da terminale:
# sudo apt-get install gimp-data-extras gimp-dcraw gimp-gap gimp-plugin-registry gimp-resynthesizer gimp-ufraw pandora
4.2 – La grafica vettoriale
a – Inkscape
Inkscape è un interessante programma per fare grafica vettoriale anche a livello professionale. Per struttura ed obiettivi, questo applicativo può essere paragonato a programmi del calibro di Corel Draw, Freehand e Xara X. Grazie al supporto al formato SVG, inoltre, Inkscape può lavorare in maniera del tutto trasparente in combinazione con Gimp. Una volta presa confidenza con Inkscape, l’unica limitazione che si ha, è la propria fantasia.
Installa da Synaptic:
inkscapeInstalla da terminale:
# sudo apt-get install inkscape
Figura 2: Ecco cosa si può creare avendo un po’ di dimestichezza con Inkscape
b – Xara LX
Xara LX è un altro potentissimo programma per fare grafica, rilasciato a titolo gratuito dalla società Xara. Le peculiarità di questo programma risultano essere essenzialmente tre:
- interfaccia semplice e pulita
- facilità d’utilizzo resa tale dagli anni di esperienza di Xara
- strumenti potenti per la grafica.
Installa da Synaptic:
xaralx
xaralx-svgInstalla da terminale:
# sudo apt-get install xaralx xaralx-svg
Figura 3: Presa confidenza con Xara LX, si possono creare dei disegni di questo livello: incredibile!
5 – Sezione Programmazione
Nonostante programmi come Gedit o Kate siano i migliori strumenti per programmare, esistono delle alternative graficamente più comode che sono utilissime per tutti coloro che programmano in qualsiasi linguaggio.
5.1 – Gli editor tutto fare
Nel panorama GNU/Linux esistono due editor di testo che danno origine ad una vera e propria guerra verbale degli editor: Emacs e Vi.
a – Emacs
Emacs è un ottimo editor di testo molto versatile e potente, ideato da Stallman. Permette di programmare in qualsiasi linguaggio di programmazione e necessita di un po’ di pratica prima di poterlo apprezzare ed utilizzare in maniera adeguata.
Per saperne di più, è utile leggere la descrizione di Emacs su Wikipedia.
Installa da Synaptic:
emacs
Installa da terminale:
# sudo apt-get install emacs
b – Vi
Vi è un altrettanto ottimo editor di testo ideato da Bill Joy. Estremamente leggero e compatto, è uno standard de facto per tutti gli utilizzatori di GNU/Linux. Come Emacs, Vi necessita di pratica prima di essere usato ed apprezzato per il valore che detiene. Per saperne di più, si può leggere la pagina dedicata a Vi su Wikipedia.
Nota: Vi è già installato nella vostra Ubuntu. Per poterlo avviare basta aprire il terminale e digitare vi.
Per uscire, premete :q
5.2 – IDE molto potenti: Eclipse e Netbeans
a – Eclipse
Eclipse è l’IDE open source più potente al mondo, sviluppato in origine da IBM e rilasciato alla comunità sotto licenza CPL. Nativamente, questo programma era utilizzato per programmare solo in Java. Ora, grazie agli innumerevoli plugin, è possibile estendere la funzionalità di Eclipse per poter programmare in quasi tutti i linguaggi di programmazione esistenti, siano essi C/C++, Python, PHP, HTML, XML, Java, Javascript, AJAX o Ruby, solo per citare i più diffusi negli ultimi tempi. Per la maggior parte dei linguaggi, basta utilizzare i plugin disponibili alla pagina Language IDE. Per cercare il plugin adatto alle proprie esigenze, si può andare sull’ottimo sito Eclipse Plugin Central.
Installa da Synaptic:
eclipseInstalla da terminale:
# sudo apt-get install eclipse
Per installare l’ultima versione aggiornata, recarsi sulla pagina di Download del progetto.
b – Netbeans
Netbeans è l’IDE ufficiale della SUN per sviluppare in Java. Graficamente più curato ed accattivante di Eclipse, anch’esso possiede numerosi plugin per poter estendere le proprie funzionalità verso tutti i più diffusi linguaggi di programmazione, compresa la tecnologia AJAX. Per conoscere tutte le caratteristiche espandibili, basta recarsi sulla pagina ufficiale Plugin Portal di NetBeans.
Installa da Synaptic:
netbeansInstalla da terminale:
# sudo apt-get install netbeans
Per installare l’ultima versione aggiornata, recarsi sulla pagina di Download.
Figura 4: Un dettaglio di NetBeans mentre si crea una nuova pagina JSP
Anche questa quinta parte della guida giunge al termine. Nella prossima e penultima puntata, vedremo come ottimizzare la nostra Hardy sia sui pc che sui portatili.
Personalizziamo Ubuntu Hardy Heron al 101% (Parte 1)
Personalizziamo Ubuntu Hardy Heron al 101% (Parte 2)
Personalizziamo Ubuntu Hardy Heron al 101% (Parte 3)
Personalizziamo Ubuntu Hardy Heron al 101% (Parte 4)
Personalizziamo Ubuntu Hardy Heron al 101% (Parte 5)
Personalizziamo Ubuntu Hardy Heron al 101% (Parte 6)
Personalizziamo Ubuntu Hardy Heron al 101% (Parte 7)
2. SEZIONE INTERNET
2.1 Configurazioni del sistema
Per rendere Hardy più performante su Internet, occorre applicare alcuni piccoli trucchi che vi permetteranno di avere delle risposte più veloci dal sistema.
a – Disabilitare l’IPv6
Il protocollo IPv6, ancora per poco tempo, non viene sfruttato appieno dai server di tutto il mondo. Questo, però, può causare dei piccoli rallentamenti nel sistema in termini di rapidità di risposta, soprattutto per coloro che hanno una connessione via modem.
Per aggirare questo fastidio, basta andare su Applicazioni -> Accessori -> Terminale e digitare quanto segue:
sudo gedit /etc/modprobe.d/blacklist
e aggiungere le seguenti righe:
#blacklist ipv6
blacklist ipv6
Salviamo il file e chiudiamo Gedit. Per rendere effettive le modifiche ed avere l’IPv6 disabilitato, occorre riavviare il sistema.
b – Utilizzare i DNS di OpenDNS
Spesso, il problema dovuto alla lentezza del caricamento delle pagine web, è da attribuirsi ai DNS. Per tali ragioni, OpenDNS offre a tutti la possibilità di utilizzare i propri Domain Name System, coadiuvati anche da una serie di caratteristiche che servono a proteggere l’internauta.
Per abilitare i relativi DNS, apriamo il terminale e digitiamo:
sudo gedit /etc/resolv.conf
Ora, all’inizio del file, inseriamo queste due righe:
nameserver 208.67.222.222
nameserver 208.67.220.220
Salviamo e chiudiamo Gedit. Da questo momento in poi, utilizzerete i DNS di OpenDNS.
2.2 Configurare Firefox al 101%
Firefox è il browser di default proposto da Ubuntu. Nell’attesa che la versione proposta esca dalla fase beta, occorre aggiungere qualche caratteristica per renderlo adatto alle nostre esigenze al 101%.
a – Configurazioni di base
Come prima operazione, andiamo nella barra degli indirizzi, digitiamo about:config e premiamo INVIO. Verremo accolti da un avviso che ci ricorda di non manipolare la configurazione di Firefox, per non incorrere in instabilità o problemi vari. Quasi sicuramente, Firefox andrà in crash altre volte senza mettere mano alle configurazioni. Pertanto, clicchiamo senza problemi su Farò attenzione, prometto.
Dalla nuova schermata che si presenta, andiamo in Filtro e digitiamo:
network.dns.disableIPv6
Nella riga sottostante, comparirà la chiave cercata. Facciamoci sopra doppio click per far passare il valore da false a true.
Ora, procedendo in maniera analoga, cercate le seguenti stringhe:
network.http.pipelining
network.http.proxy.pipelining
e settate anch’esse a true, cliccandoci sopra due volte.
Di nuovo, cercate la seguente stringa:
network.http.pipelining.maxrequests
cliccateci sopra due volte ed inserite come valore 32.
Come ultima operazione, dalla stessa schermata, cliccate con il tasto destro su di un punto qualsiasi della scheda NomeParametro, poi andate su Nuovo -> Intero ed inserite la seguente stringa come Nome:
nglayout.initialpaint.delay.
Premete INVIO, ed impostate come valore 0.
Un rapido riavvio, ed avrete Firefox molto più scattante.
b – Aggiungere le estensioni
Come sicuramente saprete, la forza di Firefox risiede nelle sue decine di centinaia di estensioni. Grazie ad esse, il browser di casa Mozilla diventa realmente personalizzabile secondo i propri gusti e necessità.
Tra le centinaia di add-ons disponibili, si consiglia di installare i seguenti:
- AdBlock Plus per bloccare ogni sorta di pubblicità dei siti internet ed altri elementi che ne appesantiscono la navigazione
- Download Statusbar per avere un riscontro visivo dell’avanzamento dei vari download effettuati
- Fission per poter visualizzare graficamente il caricamento di una pagina web in pieno stile Safari
- PDF Download per permette di far scegliere all’utente se visualizzare o scaricare un PDF
Ovviamente, per tutti coloro che volessero cercare altre estensioni più adatte ai propri gusti, occorre semplicemente recarsi sul sito ufficiale dei Firefox Add-ons.
c – I plugin video
Per completare la personalizzazione del nostro browser preferito, occorre che non abbia mai alcun problema durante lo streaming on-line dei files. Per questo motivo, in base al lettore video che abbiamo scelto nella seconda parte di questa guida, occorrerà installare il relativo plugin per Firefox (come già consigliato).
MPlayer plugin video
Se si sceglie di utilizzare MPlayer come lettore unico, sia in locale che in streaming, occorre installare il relativo plugin per Firefox e disinstallare quello relativo al lettore Totem.
Installa da Synaptic:
mozilla-mplayer
Cancella da Synaptic:
totem-mozilla
Installa da terminale il plugin di Mplayer e cancella quello inutile:
sudo apt-get install mozilla-mplayer && sudo apt-get remove totem-mozilla
Ora, per avere una gestione migliore del plugin appena installato, apriamo il terminale e digitiamo:
sudo gedit /etc/mplayerplug-in.conf
Ed inseriamo questi settaggi:
download=1
cachesize=1024
cache-percent=25
keep-download=0
dload-dir=$HOME
noembed=0
autoplay=1
enable-wmp=1
enable-qt=1
enable-rm=1
enable-gmp=1
enable-dvx=1
enable-mpeg=1
enable-mp3=1
enable-midi=0
enable-pls=1
enable-ogg=1
enable-smil=1
enable-helix=1
nomediacache=0
nopauseonhide=1
black-background=1
rtsp-use-http=0
rtsp-use-tcp=0
Salviamo e chiudiamo Gedit. Infine, per rendere effettive le modifiche, aprite la vostra cartella Home, premete contemporaneamente CTRL + H e posizionatevi nella directory
./mozilla/firefox/[serie di caratteri]/
e cercate e cancellate il file pluginreg.dat. Una volta riavviato Firefox, il file appena eliminato verrà ripristinato con i nuovi settaggi che avete aggiunto.
VLC plugin video
Se si sceglie di utilizzare VLC come lettore di default per i contenuti in streaming, occorrerà installare il relativo plugin e cancellare quelli non necessari.
Installa da Synaptic:
mozilla-plugin-vlc
Cancella da Synaptic:
totem-mozilla
Installa da terminale il plugin di VLC e cancella quello inutile:
sudo apt-get install mozilla-plugin-vlc && sudo apt-get remove totem-mozilla
Terminati questi semplici passaggi, potrete godervi il nuovo plugin all’opera!
2.3 Le alternative a Firefox
Flock – il social web browser
Flock è un browser basato interamente su Firefox. La peculiarità riguarda l’implementazione di una serie di servizi utilissimi per tutti coloro che amano il web 2.0, quali Gmail/Yahoo mail, Picasaweb, Facebook, Twitter, Flickr, Youtube e del.icio.us, solo per citarne alcuni.
Per installare questo curioso browser 2.0, si può scaricare e compilare i sorgenti disponibili dalla sezione download di Flock, oppure, più semplicemente, basta scaricare il pacchetto compilato appositamente per la nostra Hardy dai ragazzi di GetDeb. Una volta scaricato il .deb, eseguite il classico doppio click sul file e seguite la procedura standard per installarlo.
Ie4linux – Internet explorer su Linux
Se non potete farne a meno, Ie4linux vi permetterà di installare sulla vostra Hardy Internet Explorer 6 (e tra poco anche il 7). Per effettuare questa operazione, aprite il terminale e digitate:
wget http://www.tatanka.com.br/ies4linux/downloads/ies4linux-latest.tar.gz
Ora, terminato il download del file, lo decomprimiamo nel seguente modo:
tar zxvf ies4linux-latest.tar.gz
Apriamo la cartella appena creata:
cd ies4linux-*
Ed eseguiamo lo script:
./ies4linux
Appena avrà inizio l’elaborazione del file, si aprirà una pratica finestra che vi permetterà di scegliere quale versione di Internet Explorer installare, e se renderla disponibile sul Desktop. Rispondete secondo le vostre esigenze e poi attendete la fine dell’installazione.
Vedremo ora la parte riguardante la sezione Internet inerente ai programmi per gestire la posta, chattare, chiamare usando il Voip, scaricare files e leggere i feed rss.
Personalizziamo Ubuntu Hardy Heron al 101% (Parte 1)
Personalizziamo Ubuntu Hardy Heron al 101% (Parte 2)
Personalizziamo Ubuntu Hardy Heron al 101% (Parte 3)
Personalizziamo Ubuntu Hardy Heron al 101% (Parte 4)
Personalizziamo Ubuntu Hardy Heron al 101% (Parte 5)
Personalizziamo Ubuntu Hardy Heron al 101% (Parte 6)
Personalizziamo Ubuntu Hardy Heron al 101% (Parte 7)
Nella prima parte della nostra guida abbiamo visto quali repository abilitare per poter installare tutti gli applicativi necessari alle nostre esigenze. In questa seconda parte, invece, rivolgeremo l’attenzione alla sezione multimediale, indispensabile per potersi divertire con musica e filmati di vario genere.

Nota: A partire dalla sezione che segue, tutti i programmi proposti eviteranno di far mescolare librerie di GNOME e KDE, non proponendo gli ottimi applicativi di quest’ultimo ambiente (quali Amarok o K3b), sia per mantenere una certa “purezza” nel sistema, sia per evitare la solita “installazione di mezzo KDE per avere l’applicazione x”.
1. SEZIONE AUDIO E VIDEO
Ubuntu è una distribuzione libera da software coperto da copyright. Purtroppo, la maggior parte dei codec che vengono utilizzati sono protetti dal diritto d’autore, pertanto non possono essere inclusi nella configurazione base della distro. Questo però non ci impedisce di installarli ed utilizzarli con i programmi giusti!
1.1 Installazione dei codec multimediali
Per poter usufruire di tutti i contenuti multimediali, basterà installare alcuni pacchetti indispensabili per potersi godere ogni genere di brano musicale oppure vedere un film in AVI, un dvd o semplicemente un filmato in flash.
Installa da Synaptic:
gstreamer0.10-gnonlin
gstreamer0.10-plugins-farsight
lame
lame-extras
libdvdcss2
libdvdnav4
libxine1
libxine1-all-plugins
totem-xine
ubuntu-restricted-extras
w32codecs
Una volta terminata l’installazione di questi pacchetti, sarete in grado di usufruire di qualsiasi contenuto multimediale, compresi i WindowsMedia, RealMedia e QuickTime.

Figura 1: Dopo aver installato i codec, dimenticatevi questa finestra vuota!
1.2 Gestire la propria musica al 101%
a – I player audio
Hardy, di default, propone il player audio Rhythmbox. Nonostante la bontà del prodotto, esistono altri programmi che risultano, sia per utilità che per qualità, di livello superiore.
Audacious
Quando si vogliono ascoltare pochi brani od un cd audio, Audacious è il player perfetto! Semplice e leggero, è ricco di plugins e svolge in maniera diligente il proprio lavoro di riproduttore audio, sia in locale che in streaming. Per la semplicità d’utilizzo e la fisionomia, Audacious può essere paragonato a WinAmp per Windows.
Installa da Synaptic:
audacious
audacious-plugins-extra
Exaile
Exaile è il player adatto a tutto coloro che vogliono avere un lettore audio completo. E la sensazione che si ha provandolo, è esattamente questa: tutta la propria collezione di brani musicali è a portata di click e ordinata secondo vari parametri. E le caratteristiche non si fermano solo a questo: troviamo, infatti, il collegamento con il proprio iPod, streaming audio, scaricare copertine e testi dei propri brani, votare i propri brani, rippare i cd ascoltati e masterizzare le proprie playlist. Date queste caratteristiche, Exaile risulta essere un’ottima contropartita GNOME all’eccelso Amarok di casa KDE.
Installa da Synaptic:
exaile
python-gnome2-extras
python-gpod
b – lo streaming audio
Streamtuner
Se siete amanti delle radio in streaming, Streamtuner è il programma adatto a Voi! Nonostante sia caratterizzato da una grafica spartana, questo applicativo permette di poter ascoltare centinaia di radio on-line suddivise per categoria. Inoltre, per chi volesse registrare le trasmissioni radio e riascoltarle sul proprio lettore mp3 preferito, non vi è niente di più facile: è sufficiente utilizzare il programma StreamRipper che penserà per Voi a salvare e convertire in mp3 la radio scelta.
Installa da Synaptic:
streamripper
streamtuner
Last.fm player
Per tutti gli utenti di Last.fm, Hardy permette di scaricare dai propri repository il player ufficiale per poter entrare nel mondo di questo fantastico servizio 2.0.
Installa da Synaptic:
lastfm
c – Editare i tag dei propri brani musicali
Audio tag tool
Audio tag tool è un ottimo e leggerissimo software che vi permette di editare i tag dei vostri brani mp3 od Ogg Vorbis.
Installa da Synaptic:
tagtool
d – Giocare con la musica
Audacity
Audacity è un programma che permette a chiunque di editare i propri files audio in maniera quasi professionale. Attraverso la sua interfaccia intuitiva, permette di poter registrare, riprodurre ed effettuare mix vari tra mp3, wav od ogg.
Installa da Synaptic:
audacity
Ardour
Ardour è il miglior programma di registrazione a livello professionale di tutto il mondo Open source. Attraverso questo potente applicativo, è possibile registrare, editare e mixare brani multi traccia. Per poter comprendere meglio tutte le caratteristiche di Ardour, è consigliabile leggere il manuale ufficiale.
Installa da Synaptic:
ardour

Figura 2: La professionalità di Ardour si nota anche dall’interfaccia grafica
1.3 Gestire i propri video al 101%
a – i player video
Ubuntu offre di default Totem per la riproduzione dei video. Come nel caso di Rythmbox, pur essendo un buon prodotto, si possono installare altri applicativi che vi permetteranno di gustarvi meglio i vostri video preferiti.
VLC
VLC è un ottimo programma multipiattaforma che permette di riprodurre ogni genere di file video e audio, sia esso un DVD, un mp3 oppure un contenuto in streaming on-line.
Installa da Synaptic:
vlc
mozilla-plugin-vlc
Mplayer
MPlayer è il lettore video più famoso in ambiente GNU/Linux. Leggero e completo, compie in maniera perfetta il suo lavoro di lettore multimediale: come VLC, infatti, legge qualsiasi contenuto multimediale, indipendentemente dalla fonte, senza creare alcun problema in caso di riproduzione di una playlist, un mp3, un DVD oppure un file in streaming.
Installa da Synaptic:
mplayer
mplayer-skins
mplayer-fonts
mozilla-mplayer
b – ripping dei propri DVD
AcidRip
AcidRip è un programma che permette di creare una copia di backup del proprio DVD video in maniera veloce e sicura. Bastano semplici click e, dopo il dovuto tempo di elaborazione, avrete la copia del vostro filmato nel formato precedentemente scelto.
Installa da Synaptic:
acidrip
Figura 3: pochi click ed il vostro dvd sarà in fase di ripping
dvd::rip
Dvd::rip è il programma più completo per effettuare copie di backup dei propri DVD. Nonostante sia provvisto di una grafica molto scarna, compie egregiamente il proprio lavoro, permettendovi di impostare qualsiasi parametro utile per avere un’ottima copia su disco fisso.
Installa da Synaptic:
dvdrip
1.4 Importare le foto dalla propria fotocamera digitale
gThumb
gThumb è un leggerissimo programma per poter visualizzare le immagini. Tra le varie caratteristiche proposte, vanta la possibilità di importare con estrema facilità le foto da una fotocamera digitale. Basta collegare la propria fotocamera al pc, recarsi su File -> Importa foto e cliccare su Importa. Al resto ci penserà gThumb.
Installa da Synaptic:
gthumb
Figura 4: gThumb in azione
Ora che abbiamo sistemato la sezione riguardante l’audio ed il video, nel prossimo articolo vedremo quali programmi sono indispensabili per poter interagire con il web, a partire dal browser, passando per il client di posta fino ad arrivare ai programmi di file sharing.
Personalizziamo Ubuntu Hardy Heron al 101% (Parte 1)
Personalizziamo Ubuntu Hardy Heron al 101% (Parte 2)
Personalizziamo Ubuntu Hardy Heron al 101% (Parte 3)
Personalizziamo Ubuntu Hardy Heron al 101% (Parte 4)
Personalizziamo Ubuntu Hardy Heron al 101% (Parte 5)
Personalizziamo Ubuntu Hardy Heron al 101% (Parte 6)
Personalizziamo Ubuntu Hardy Heron al 101% (Parte 7)
Installare Plugin in Compiz
Per compilare un nuovo plugin abbiamo bisogno di alcune librerie che possiamo installare con il seguente comando:
sudo apt-get install build-essential libxcomposite-dev libpng12-dev libsm-dev libxrandr-dev libxdamage-dev libxinerama-dev libstartup-notification0-dev libgconf2-dev libgl1-mesa-dev libglu1-mesa-dev libmetacity-dev librsvg2-dev libdbus-1-dev libdbus-glib-1-dev libgnome-desktop-dev libgnome-window-settings-dev gitweb curl autoconf automake automake1.9 libtool intltool libxslt1-dev xsltproc libwnck-dev python-dev python-pyrex compiz-dev compiz-fusion-bcop
Freewins:
Ci sono due metodi per installare questo plugin:
1) Installazione manuale:
Apriamo il terminale e digitiamo il seguente comando:
git clone git://anongit.compiz-fusion.org/users/warlock/freewins
adesso spostiamoci nella cartella del plugin che abbiamo appena scaricato:
cd freewins
adesso diamo questo comado:
make
e poi:
make install
Adesso apriamo il Compiz Config Settings Manager in Sistema->Preferenze. Nel tag “effetti” adesso dovremmo avere la voce “Freely Transformable Windows“.
2) Installazione da repository (per Hardy):
Andiamo in Sistema->Amministrazione->Sorgenti Software. Apriamo il tag Software di terze parti ed aggiungiamo le seguenti righe:
deb http://ppa.launchpad.net/kdub/ubuntu hardy main
deb-src http://ppa.launchpad.net/kdub/ubuntu hardy main
Apriamo il terminale e digitiamo questi comandi:
sudo apt-get update
sudo apt-get install cf-freewins
Adesso apriamo il Compiz Config Settings Manager in Sistema->Preferenze. Nel tag “effetti” adesso dovremmo avere la voce “Freely Transformable Windows“.
Cubo Atlantide 2:
Apriamo il terminale e digitiamo il seguente comando:
git clone git://anongit.compiz-fusion.org/users/metastability/atlantis2
adesso spostiamoci nella cartella del plugin che abbiamo appena scaricato:
cd atlantis2
adesso diamo questo comado:
make
e poi:
make install
Adesso apriamo il Compiz Config Settings Manager in Sistema->Preferenze. Nel tag “effetti” alla voce “Cubo Atlantide” avremo più opzioni.
Stackswitch:
Andiamo in Sistema->Amministrazione->Sorgenti Software. Apriamo il tag Software di terze parti ed aggiungiamo le seguenti righe:
Gutsy:
deb http://ppa.launchpad.net/compiz/ubuntu gutsy main
deb-src http://ppa.launchpad.net/compiz/ubuntu gutsy main
Hardy:
deb http://ppa.launchpad.net/compiz/ubuntu hardy main
deb-src http://ppa.launchpad.net/compiz/ubuntu hardy main
A questo punto apriamo Synaptic, cerchiamo stackswitch e installiamolo. Adesso non ci rimane altro che riavviare il nostro pc ed attivare il plugin aprendo il CCSM nella sezione Gestione Finestre (Windows Management) selezionando la voce Stack Window Switcher.
Shatter Effect:
Andiamo in Sistema->Amministrazione->Sorgenti Software. Apriamo il tag Software di terze parti ed aggiungiamo le seguenti righe:
deb http://ppa.launchpad.net/kdub/ubuntu hardy main
deb-src http://ppa.launchpad.net/kdub/ubuntu hardy main
Apriamo il terminale e digitiamo questi comandi:
sudo apt-get update
sudo apt-get install cf-kdubois-extra-animations
Adesso non ci rimane altro che riavviare il nostro pc ed attivare il plugin aprendo il CCSM nella sezione Effetti selezionando la voce Animation plus. Shatter, Helix, e Blinds sono i nuovi effetti di questo plugin, rispetto ad Animations.


























