A proposito di UCCIDIAMO BERLUSCONI!!!

Voglio raccontarvi una storia simpatica che è successa a un mio amico il quale ha deciso spontaneamente di parlarne sul mio blog.
“Per tutti quelli che non ne siano a conoscenza esiste su FaceBook un gruppo che si chiama UCCIDIAMO BERLUSCONI, il gruppo usa dei toni indubbiamente accesi e esagerati per esprimere un rancore che tuttavia in Italia esiste e che, a causa della monopolizzazione dei media da parte del cavaliere, non può esssere espressa in nessun altro posto diverso da internet. Nonostante l’ esistenza di molti gruppi simili su FB questo tuttavia è stato quello di maggior risonanza proprio grazie ai media che stanno tentando di usare questa provocazione a favore del Premier facendogli tuttavia una pubblicità tale che il gruppo ha sfiorato in poco tempo i 40000 iscritti tanto che io stesso ho deciso di iscrivermi per fare “zoccolo duro” contro tutti quegli italiani che si ostinano a voler ignorare la situazione disastrosa del nostro paese. Tuttavia l’ esagerazione ha portato anche un lato negativo infatti chi come me voleva attirare l’ attenzione ha finito per fornire il fianco alla rappresaglia legale. Questo perchè in Italia esiste il reato d i opinione per casi come questi , ci tengo a precisare che in altri paesi come Francia e U.S.A. questo reato non esiste, inoltre Berlusconi ha usato i suoi “potenti mezzi” per far scattare a tempo record la macchina giudiziaria italiana e la polizia postale in un indagine volta a identificare i MITOMANI (se non ci credete cercate sul web) inoltre il gruppo è stato OSCURATO, notate bene oscurato e non cancellato esiste una grossa differenza, il che vuol dire che hanno contattato l’ amministratore di Facebook in California, uno degli uomini più ricchi del pianeta, e lo hanno convinto a cancellare un gruppo che né viola il regolamento del social network né viola le leggi californiane.
Un simile dispiegamento di mezzi mi spinge a chiedermi fino a che punto potrebbero spingersi per sopprimere la libertà di pensiero visto che in passato la denuncia è stato un mezzo più che sfruttato anche per cose più innocenti e meno attaccabili di questa mi spinge a mettere nero su bianco le mie motivazioni, condivise suppongo anche dagli altri iscritti al gruppo in questione, non per discolparmi in quanto non ritengo di avere commesso alcun crimine ma per non offrire motivazioni a persone che non hanno mostrato alcuno scrupolo o sensibilità verso chi gli sbarra, seppur in maniera così lieve come questa, il cammino verso il “potere”. In sintesi il mio scopo era quella di richiamare l’ attenzione di tutti coloro i quali patteggiano per Berlusconi e cercare d’ informarli, perchè di questo si occupava principalmente il gruppo di fornire informazioni che in TV non vengono trasmesse, poiché il livello di disagio a cui si è arrivati in Italia oramai non è più sopportabile da un popolo che si dice amante della libertà. Le allusioni e le minacce sono solo la dimostrazione di questo disagio verso un uomo simbolo di un sistema politico che ha portato all’ indebolimento del sistema giudiziario, al decadimento dei servizi ospedalieri, alla riduzioni delle libertà costituzionali e sopratutto, la cosa che mi manda più in bestia, al completo disfacimento della scuola che, lasciatevelo dire da uno che ha appena concluso il Liceo, è stata macerata fino al punto da essere completamente inutile.
Concludo perchè potrei andare avanti per giorni invitando tutti voi a cercare fonti d’ informazioni alternative e a crearvi una vostra opinione perchè l’ uomo quando pensa e si fa delle proprie idee diventa un individuo e gli individui ai politici gli fanno paura.”
(by MiSonoRottoLePalle)
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Pubblicato il 27 10 2009 alle 00:05 | Numero: 1
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Voglio raccontarvi una storia simpatica che è successa a un mio amico il quale ha deciso spontaneamente di parlarne sul mio blog.
“Per tutti quelli che non ne siano a conoscenza esiste su FaceBook un gruppo che si chiama UCCIDIAMO BERLUSCONI, il grupp…